{"id":1032,"date":"2015-11-16T15:47:06","date_gmt":"2015-11-16T14:47:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1032"},"modified":"2015-11-16T15:47:06","modified_gmt":"2015-11-16T14:47:06","slug":"crisi-da-sovraindebitamento-dei-soggetti-non-fallibili-laccordo-del-debitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1032","title":{"rendered":"Crisi da sovraindebitamento dei soggetti non fallibili: l&#8217;accordo del debitore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soggetti non fallibili, che si trovano in uno stato di crisi da sovraindebitamento possono, al ricorrere di determinate condizioni, fare riferimento a tre diversi istituti previsti con la Legge n\u00b03 del 27 gennaio 2012, ossia:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>accordo debitore;<\/li>\n<li>piano del consumatore;<\/li>\n<li>liquidazione del patrimonio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 opportuno soffermarsi sull\u2019accordo del debitore, andando a ricordare quelle che sono le condizioni per il ricorso a tale procedura, nonch\u00e9 i contenuti e la modalit\u00e0 di presentazione della proposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il debitore non fallibile deve trovarsi in uno stato conclamato di \u201csovraindebitamento\u201d, ossia di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli articoli da 6 a 9 della Legge n\u00b03\/2012 stabiliscono che il debitore in stato di sovraindebitamento pu\u00f2 proporre ai creditori un accordo di ristrutturazione presentando un piano che: preveda scadenze e modalit\u00e0 di pagamento dei creditori, anche se suddivisi in classi; indichi le eventuali garanzie eventualmente prestate anche da terzi; riporti le eventuali modalit\u00e0 per la liquidazione dei beni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>presentazione della proposta<\/strong> \u2013 La proposta di accordo o il piano devono essere depositati presso il Tribunale del luogo di residenza del debitore e devono essere corredati dalla seguente documentazione (art. 9, comma 1, Legge n. 3\/2012);.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>elenco dei creditori, con indicazione delle somme dovute, di tutti i beni del debitore e degli eventuali atti di disposizione compiuti negli ultimi 5 anni;<\/li>\n<li>dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni;<\/li>\n<li>attestazione di fattibilit\u00e0 del piano (rilasciata dall\u2019Organismo di composizione della crisi o dal professionista);<\/li>\n<li>elenco delle spese correnti necessarie al sostentamento del debitore e del suo nucleo familiare, per il tempo previsto dal piano, corredato da un certificato dello stato di famiglia;<\/li>\n<li>(solo per il debitore che svolge attivit\u00e0 d\u2019impresa) le scritture contabili degli ultimi 3 esercizi, unitamente alla dichiarazione che ne attesta la conformit\u00e0 all\u2019originale. Contestualmente al deposito della proposta presso il Tribunale, l\u2019organismo di composizione della crisi (OCC) deve provvedere a depositarne copia presso l\u2019agente della riscossione e presso gli uffici fiscali competenti sulla base dell\u2019ultimo domicilio tributario del proponente. La proposta deve contenere la ricostruzione della posizione fiscale del debitore e deve dare contezza di eventuali conten\u00adziosi pendenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre alla proposta di piano del consumatore \u00e8 allegata una relazione particolareggiata dell\u2019Organismo di Composizione della Crisi (OCC) contenente (art. 9, comma 3-bis, Legge 3\/2012):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>l\u2019indicazione delle cause dell\u2019indebitamento e della diligenza impiegata dal consuma\u00adtore nell\u2019assumere volontariamente le obbligazioni;<\/li>\n<li>l\u2019esposizione delle ragioni dell\u2019incapacit\u00e0 del debitore di adempiere le obbligazioni assunte;<\/li>\n<li>il resoconto sulla solvibilit\u00e0 del consumatore negli ultimi cinque anni;<\/li>\n<li>l\u2019indicazione della eventuale esistenza di atti del debitore impugnati dai creditori;<\/li>\n<li>il giudizio sulla completezza e attendibilit\u00e0 della documentazione depositata dal consumatore a corredo della proposta, nonch\u00e9 sulla probabile convenienza del piano rispetto all\u2019alternativa liquidatoria.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Giudice se i requisiti sono rispettati, fissa l\u2019udienza e dispone la comunicazione della proposta e del decreto di fissazione dell\u2019udienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accordo deve essere raggiunto con i creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti, evidenziando che non concorrono al raggiungimento della soglia di approvazione: i creditori privilegiati, per i quali la proposta pu\u00f2 prevedere l\u2019integrale pagamento; il coniuge del debitore, i suoi parenti e affini entro il 4\u00b0 grado; i cessionari o aggiudicatari dei loro crediti da meno di un anno prima della proposta.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Autore:\u00a0<strong>REDAZIONE FISCAL FOCUS<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti I soggetti non fallibili, che si trovano in uno stato di crisi da sovraindebitamento possono, al ricorrere di determinate condizioni, fare riferimento a tre diversi istituti previsti con la Legge n\u00b03 del 27 gennaio 2012, ossia: accordo debitore; piano del consumatore; liquidazione del patrimonio. E\u2019 opportuno soffermarsi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1032\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Crisi da sovraindebitamento dei soggetti non fallibili: l&#8217;accordo del debitore<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1032","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-selezione-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1032"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1033,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1032\/revisions\/1033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}