{"id":1177,"date":"2015-12-01T09:51:59","date_gmt":"2015-12-01T08:51:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1177"},"modified":"2015-12-01T09:51:59","modified_gmt":"2015-12-01T08:51:59","slug":"il-professionista-zelante-ed-efficiente-non-dovra-mai-risarcisce-il-cliente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1177","title":{"rendered":"Il professionista \u201czelante\u201d ed \u201cefficiente\u201d non dovr\u00e0 mai risarcisce il cliente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Cassazione Civile, sentenza del 27 novembre 2015<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tema di risarcimento danni per responsabilit\u00e0 professionale, il professionista non \u00e8 in colpa, ai sensi dell\u2019articolo 1176 comma 2 del Codice civile, qualora non abbia tenuto una condotta difforme da quella che avrebbe tenuto, al suo posto, un ideale professionista \u201cmedio\u201d. Per tale si deve intendere non un \u201cprofessionista mediocre\u201d bens\u00ec uno \u201cprofessionista bravo\u201d: ossia serio, preparato, zelante, efficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quanto emerge dalla <strong>sentenza 27 novembre 2015, n. 24213, della Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Suprema Corte \u2013 trattando un caso di responsabilit\u00e0 medica &#8211; ha osservato che il diritto al risarcimento presuppone la causazione di un danno attraverso la violazione di norme giuridiche o di comune prudenza. E per capire se siano state violate norme giuridiche o di comune prudenza \u00e8 necessario compiere un apprezzamento <strong>alla stregua dell\u2019art. 1176 del Codice civile<\/strong>, che \u00e8 applicabile anche alle ipotesi di responsabilit\u00e0 extracontrattuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo 1176 citato, al comma 1, chiarisce che il debitore deve adempiere l&#8217;obbligazione usando la diligenza del buon padre di famiglia, mentre al comma 2 la norma afferma che, \u201c<em>nell&#8217;adempimento delle obbligazioni <strong>inerenti all&#8217;esercizio di un&#8217;attivit\u00e0 professionale<\/strong>, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell&#8217;attivit\u00e0 esercitata\u201d. <\/em>La nozione di \u201cdiligenza\u201d rappresenta l\u2019inverso logico della nozione di \u201ccolpa\u201d; ragion per cui \u00e8 in colpa chi non \u00e8 diligente. Viceversa, chi tiene una condotta diligente non pu\u00f2 essere ritenuto in colpa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, gli ermellini hanno precisato che le norme di comune prudenza dalla cui violazione pu\u00f2 scaturire una colpa civile <strong>non sono uguali per tutti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di obbligazioni comuni, ovvero di danni causati da chi non svolga un\u2019attivit\u00e0 professionale, l\u2019art. 1176 impone di assumere, a parametro di valutazione della condotta del responsabile, il comportamento che avrebbe tenuto, nelle medesime condizioni, il \u201ccittadino medio\u201d, vale a dire \u201c<em>la persona di normale\u00a0<\/em><em>avvedutezza, formazione e scolarit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso invece <strong>di inadempimento di obbligazioni professionali<\/strong>, ovvero di danni cagionati nell\u2019esercizio di una attivit\u00e0 professionale in senso ampio, il secondo comma dell\u2019art. 1176 prescrive <strong>un criterio pi\u00f9 rigoroso<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professionista, infatti \u2013 ci dice la Cassazione &#8211;<strong> \u00e8 in colpa<\/strong> non solo quando tenga una condotta difforme da quella che, idealmente, avrebbe tenuto nelle medesime circostanze <em>il bonus pater familias,<\/em> ma anche quando abbia tenuto una <strong>condotta difforme<\/strong> da quella che avrebbe tenuto, al suo posto, un ideale \u201cprofessionista medio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella giurisprudenza di legittimit\u00e0, l\u2019ideale \u201cprofessionista medio\u201d ex art. 1176, comma 2, cod. civ., , non \u00e8 un professionista \u201cmediocre\u201d, ma \u00e8 un \u201cprofessionista bravo\u201d: <strong>vale a dire serio, preparato, zelante efficiente<\/strong>.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Autore:\u00a0<strong>REDAZIONE FISCAL FOCUS<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti Cassazione Civile, sentenza del 27 novembre 2015 In tema di risarcimento danni per responsabilit\u00e0 professionale, il professionista non \u00e8 in colpa, ai sensi dell\u2019articolo 1176 comma 2 del Codice civile, qualora non abbia tenuto una condotta difforme da quella che avrebbe tenuto, al suo posto, un ideale &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1177\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Il professionista \u201czelante\u201d ed \u201cefficiente\u201d non dovr\u00e0 mai risarcisce il cliente<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,14],"tags":[],"class_list":["post-1177","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giurispudenza","category-sentenze-cassazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1177"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1178,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1177\/revisions\/1178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}