{"id":1383,"date":"2017-11-14T16:04:40","date_gmt":"2017-11-14T15:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1383"},"modified":"2017-11-17T09:45:05","modified_gmt":"2017-11-17T08:45:05","slug":"spesometro-torna-la-possibilita-di-cumulare-le-fatture-sotto-i-300-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1383","title":{"rendered":"Spesometro, torna la possibilit\u00e0 di cumulare le fatture sotto i 300 euro"},"content":{"rendered":"<p>Il Parlamento mantiene la parola. Dopo aver impegnato il Governo a semplificare lo spesometro e non applicare le sanzioni per il caos informatico che ha caratterizzato il primo invio con la risoluzione Sanga approvata alla Camera, \u00e8 arrivato ieri il via libera della commissione Bilancio alle diverse richieste delle forze politiche di revisione delle modalit\u00e0 di invio delle comunicazioni dei dati delle fatture per il 2018 (in attesa della soppressione dall\u2019anno successivo con l\u2019introduzione dell\u2019obbligo generalizzato dell\u2019e-fattura nelle operazioni <i>business to business<\/i>). E lo fa anche riducendo il numero delle informazioni da comunicare all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<div id=\"pg_wrapper\">\n<div id=\"wrapper\">\n<div id=\"content\">\n<div class=\"container\">\n<article id=\"foglia\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"span9\">\n<div class=\"contenuto\">\n<p class=\"paragrafo@4\">A effettuare una sintesi dei correttivi \u00e8 stato il relatore al Dl fiscale, Silvio Lai (Pd): \u00abCon la norma, viene prevista la possibilit\u00e0 per il contribuente di trasmettere i dati annualmente o semestralmente, semplificando la procedura. Inoltre, si offre la facolt\u00e0 di riepilogo cumulativo di tutte le fatture di un\u2019impresa inferiori a trecento euro. Per gli errori commessi nell\u2019invio dei dati delle fatture del primo semestre 2017, sono abolite le sanzioni, purch\u00e9 tali errori siano sanati con un nuovo invio da effettuarsi entro febbraio 2018\u00bb. Intervento che, aggiunge sempre Lai, recepisce le \u00absegnalazioni giunte dal mondo dell\u2019impresa\u00bb e dei professionisti.<\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\">Ma vediamo nel dettaglio. Il confronto sulla tempistica della trasmissione tra Parlamento, che si spingeva a chiedere un unico adempimento(come per il vecchio spesometro fino alle fatture 2016), e l\u2019amministrazione finanziaria, che al contrario era propensa a concedere anche per il 2018 un doppio invio, si \u00e8 concluso con una soluzione salomonica: sar\u00e0 il contribuente a scegliere se trasmettere i dati con cadenza semestrale o annuale.<\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\">La vera semplificazione, in realt\u00e0, riguarda il numero dei dati da inviare. Ad esempio scompare una delle informazioni del tutto superflue per le comunicazioni Iva, come il codice di avviamento postale (Cap) della controparte commerciale. Secondo il correttivo approvato bisogner\u00e0 indicare nella comunicazione: la partita Iva dei soggetti coinvolti nelle fatture o il codice fiscale per chi non \u00e8 impresa o professionista; la data e il numero della fattura; l\u2019imponibile Iva, l\u2019aliquota applicata e l\u2019imposta; il tipo di operazione nel caso in cui l\u2019Iva non sia indicata in fattura.<\/p>\n<div id=\"pg_wrapper\">\n<div id=\"wrapper\">\n<div id=\"content\">\n<div class=\"container\">\n<article id=\"foglia\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"span9\">\n<div class=\"contenuto\">\n<p class=\"paragrafo@4\">La riduzione dei dati da inviare passa anche dal numero dei documenti da trasmettere. Le fatture emesse o ricevute di importo inferiore a 300 euro potranno essere registrate cumulativamente (come nel vecchio spesometro) e il contribuente potr\u00e0 scegliere di \u201csegnalare\u201d solo il documento riepilogativo. Altra novit\u00e0 riguarda, poi, l\u2019esonero delle Pa dall\u2019obligo di inviare i dati delle fatture emesse nei confronti di consumatori finali.<\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\">La sterilizzazione delle sanzioni si applica soltanto alle difficolt\u00e0 che hanno caratterizzato il primo tormentato invio che \u00e8 arrivato a scadenza, dopo diverse proroghe, lo scorso 16 ottobre. In sostanza, non saranno dovute le sanzioni di 2 euro per ogni fattura trasmessa erroneamente (nel limite di 1.000 euro per trimestre) n\u00e9 tantomeno la penalit\u00e0 da 200 a 2.500 euro per chi ha esercitato l\u2019opzione per la trasmissione facoltativa dei dati fattura.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento mantiene la parola. Dopo aver impegnato il Governo a semplificare lo spesometro e non applicare le sanzioni per il caos informatico che ha caratterizzato il primo invio con la risoluzione Sanga approvata alla Camera, \u00e8 arrivato ieri il via libera della commissione Bilancio alle diverse richieste delle forze politiche di revisione delle modalit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1383\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Spesometro, torna la possibilit\u00e0 di cumulare le fatture sotto i 300 euro<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,7],"tags":[],"class_list":["post-1383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-modifiche-normative","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1384,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions\/1384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}