{"id":1723,"date":"2018-03-14T09:54:10","date_gmt":"2018-03-14T08:54:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1723"},"modified":"2018-03-14T09:54:10","modified_gmt":"2018-03-14T08:54:10","slug":"turnover-nella-black-list-della-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1723","title":{"rendered":"Turnover nella black list della Ue"},"content":{"rendered":"<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Il Consiglio dell\u2019Ecofin tenutosi ieri a Bruxelles \u00e8 nuovamente intervenuto sulla black list recante l\u2019elenco delle giurisdizioni \u201cnon cooperative\u201d, emanata il 5 dicembre scorso. <\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Alla luce degli impegni di alto livello assunti per riformare le proprie politiche fiscali, Bahrain, Isole Marshall e Santa Lucia sono state tolte dalla lista nera e inserite in quella \u201cgrigia\u201d dei Paesi sotto osservazione. <\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Alla lista grigia si aggiungono anche quattro delle otto giurisdizioni dei Caraibi che, a causa degli uragani del 2017, avevano beneficiato di un termine pi\u00f9 lungo per replicare alle osservazioni eccepite dal gruppo \u201cCodice di condotta\u201d nella fase di screening. Si tratta di Anguilla, Antigua e Barbuda, Isole Vergini britanniche e Dominica, che si sono impegnate a rafforzare le carenze individuate nei propri sistemi fiscali. <\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Entrano invece a popolare la black list Bahamas, Saint Kitts e Nevis e le Isole Vergini statunitensi, mentre l\u2019ottava giurisdizione dei Caraibi, le Isole Turks e Caicos, avr\u00e0 tempo fino al 31 marzo prossimo per decidere se affrontare o meno le problematiche fiscali riscontrate in sede europea. <\/span> <span class=\"kerning-30\">Si ricorda che la lista era gi\u00e0 stata oggetto di un primo correttivo con la decisione varata dall\u2019Ecofin il 23 gennaio scorso, che aveva eliminato dall\u2019elenco dei Paesi non collaborativi ben 8 delle 17 giurisdizioni inizialmente individuate, promuovendo, al contempo, Panama, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Barbados, Grenada, Macao, Mongolia e Tunisia nella grey list.<\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">A oggi, quindi, la black list di matrice europea conta 9 giurisdizioni: American Samoa, Bahamas, Guam, Namibia, Palau, Samoa, Saint Kitts e Nevis, Trinidad e Tobago e Us Virgin Islands. Fanno invece parte della lista \u201cgrigia\u201d 59 giurisdizioni in luogo delle originarie 47.<\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">La black list avr\u00e0 un impatto effettivo sui Paesi interessati. Ad esempio, i finanziamenti europei operanti nel contesto del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (Efsd), del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) e del Mandato di prestito esterno (Elm) non potranno pi\u00f9 convogliare attraverso entit\u00e0 localizzate in Paesi \u201cnon collaborativi\u201d. Inoltre, la lista \u00e8 entrata a far parte di talune proposte legislative, quali la Com\/2016\/0198 final &#8211; 2016\/0107 sul \u201cCountry by Country reporting\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Nell\u2019obiettivo dichiarato dal Consiglio, l\u2019elenco intende promuovere il buon governo in materia fiscale a livello mondiale, massimizzando gli sforzi per prevenire l\u2019elusione, la frode e l\u2019evasione fiscale. Ci\u00f2 dovrebbe peraltro favorire l\u2019adozione da parte di tutti gli Stati membri di un elenco comune in grado di superare i limiti di un approccio patchwork alla lotta ai paradisi fiscali.<\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">In questo scenario la scelta adottata dall\u2019Italia di abbandonare il precedente sistema eretto sulla balck list in luogo di un criterio di identificazione dei regimi a fiscalit\u00e0 privilegiata basato esclusivamente sul livello di tassazione nominale del Paese estero, mette in luce la profonda distanza tra l\u2019approccio domestico e quello europeo. <\/span> <span class=\"kerning-30\">E ci\u00f2 non solo per lo strumento adottato dal Consiglio (per esempio la pubblicazione di una lista nera), quanto per i criteri utilizzati nella fase di screening basati su trasparenza fiscale, equit\u00e0 fiscale e adozione di misure anti-Beps. <\/span><\/p>\n<p class=\"paragrafo@4\"><span class=\"kerning-30\">Le differenze emergono anche confrontando i Paesi attualmente inseriti nella white list di cui al Dm 4 settembre 1996, posto che delle attuali 9 giurisdizioni contemplate nella black list europea, 3 rientrano nella withe list italiana, mentre delle 59 giurisdizioni facenti parte della grey list, 43 popolano anche la white list. <\/span> <span class=\"kerning-30\">In quest\u2019ottica una rivisitazione dei criteri di individuazione dei Paesi a fiscalit\u00e0 privilegiata coerente con l\u2019approccio europeo consentirebbe di superare l\u2019incertezza che l\u2019articolo 167, comma 4, del Tuir gioco-forza determina, creando al contempo un contesto pi\u00f9 chiaro ed equo sia per le imprese, sia per gli stessi Paesi terzi .<\/span><\/p>\n<div class=\"charts\">\u00a0Fonte &#8220;Il sole 24 ore&#8221;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio dell\u2019Ecofin tenutosi ieri a Bruxelles \u00e8 nuovamente intervenuto sulla black list recante l\u2019elenco delle giurisdizioni \u201cnon cooperative\u201d, emanata il 5 dicembre scorso. Alla luce degli impegni di alto livello assunti per riformare le proprie politiche fiscali, Bahrain, Isole Marshall e Santa Lucia sono state tolte dalla lista nera e inserite in quella \u201cgrigia\u201d &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1723\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Turnover nella black list della Ue<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-1723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1723"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1724,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1723\/revisions\/1724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}