{"id":1752,"date":"2018-04-03T13:01:53","date_gmt":"2018-04-03T11:01:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1752"},"modified":"2018-04-03T13:01:53","modified_gmt":"2018-04-03T11:01:53","slug":"dichiarazione-iva-per-i-fornitori-il-reverse-charge-passa-dal-quadro-ve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=1752","title":{"rendered":"Dichiarazione Iva, per i fornitori il reverse charge passa dal quadro VE"},"content":{"rendered":"<p>Una volta che sar\u00e0 archiviato lo spesometro, i professionisti dovranno concentrarsi sulla dichiarazione annuale Iva da trasmettere entro il prossimo 30 aprile. I quadri del modello presentano delle interconnessioni, considerato che spesso i dati dichiarati in un campo della dichiarazione devono essere riportati anche in un altro quadro, come nel caso delle operazioni soggette a reverse charge.<\/p>\n<p>Il meccanismo dell\u2019inversione contabile &#8211; applicato al settore edile, dell\u2019oro e agli acquisti di Pc, cellulari e tablet, ma anche a quelli intra e extra Ue &#8211; inverte il procedimento di liquidazione dell\u2019imposta, in quanto il debitore Iva \u00e8 l\u2019acquirente\/committente; il fornitore, infatti, emette fattura senza addebitare l\u2019imposta, la quale sar\u00e0 poi versata dal cliente mediante l\u2019integrazione del documento, che andr\u00e0 contabilizzato sia nel registro degli acquisti che in quello delle vendite.<\/p>\n<p>Nella dichiarazione Iva i fornitori indicheranno le operazioni attive nel quadro VE, mentre i clienti, nonostante le relative fatture risultino dal registro delle vendite, non compileranno quest\u2019ultimo quadro, bens\u00ec i prospetti VF e VJ, in quanto si tratta comunque di operazioni passive. In particolare, la compilazione sar\u00e0 la seguente:<\/p>\n<p>\u2022il fornitore riporta nel quadro VE, rigo VE35, tra le operazioni attive, unicamente il valore del bene ceduto o del servizio prestato;<\/p>\n<p>\u2022il cliente indica la fattura di acquisto integrata nel quadro VF, in corrispondenza dell\u2019aliquota associata alla transazione posta in essere, mentre la registrazione contabilizzata nel registro delle vendite deve essere riportata nel quadro VJ (appositamente istituito per le operazioni in reverse charge), nel rigo corrispondente alla tipologia di operazione.<\/p>\n<p>Ad esempio, un commerciante che cede ad un altro soggetto passivo (nell\u2019ultima fase distributiva prima della rivendita al dettaglio) un tablet PC per 500 euro, dichiarer\u00e0 l\u2019operazione nel rigo VE35, nel campo 7, indicando l\u2019importo di 500 euro, mentre nel campo 1 riporter\u00e0 il totale delle operazioni effettuate in reverse charge, <a href=\"http:\/\/www.quotidianofisco.ilsole24ore.com\/binary.php?filename=\/pdf2010\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_FISCO\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2018\/04\/03\/esempioivareversecharge.pdf&amp;uuid=AEznWYRE\" target=\"_blank\">come nell\u2019esempio<\/a> .<\/p>\n<p>L\u2019acquirente, invece, dopo aver integrato il documento ricevuto con l\u2019Iva al 22%, lo contabilizza nei due registri e la fattura, riportata nel registro degli acquisti, andr\u00e0 indicata nel quadro VF, mentre la fattura contabilizzata nel registro delle vendite andr\u00e0 dichiarata nel quadro VJ. In particolare, in quest\u2019ultimo prospetto si compila il rigo VJ15 indicando nella colonna 1, l\u2019importo \u20ac 500 a titolo di imponibile, mentre in colonna 2 si riporta l\u2019imposta a debito dovuta a seguito dell\u2019applicazione dell\u2019inversione contabile.<\/p>\n<p>Nell\u2019ipotesi in cui, invece, il fornitore fosse un soggetto passivo residente o stabilito nell\u2019Unione Europea, l\u2019acquisto \u00e8 comunque soggetto a reverse charge (e, quindi, ad integrazione fattura e a doppia registrazione), tale operazione non andr\u00e0 indicata nel rigo VJ15, ma nel VJ9 dedicato agli \u00abacquisti intracomunitari di beni\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019imposta, in entrambi i casi, risulter\u00e0 anche dal quadro VL, dedicato alla liquidazione complessiva dell\u2019Iva, nella sezione dell\u2019\u201cimposta a debito\u201d<\/p>\n<p>La fattura contabilizzata nel registro degli acquisti va invece riportata nel quadro VF, in corrispondenza del rigo associato all\u2019aliquota utilizzata per l\u2019integrazione. Pertanto, nel nostro esempio, l\u2019imponibile va indicato nella colonna 1 del rigo VF13, mentre l\u2019Iva nella colonna 2. L\u2019imposta dovr\u00e0 essere riportata anche nel quadro VL, ma in quest\u2019occasione, risulter\u00e0 tra l\u2019imposta a credito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta che sar\u00e0 archiviato lo spesometro, i professionisti dovranno concentrarsi sulla dichiarazione annuale Iva da trasmettere entro il prossimo 30 aprile. 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