{"id":2140,"date":"2018-11-28T11:58:10","date_gmt":"2018-11-28T10:58:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2140"},"modified":"2018-11-28T11:58:10","modified_gmt":"2018-11-28T10:58:10","slug":"pace-fiscale-via-al-tour-de-force-tutte-le-date-da-ricordare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2140","title":{"rendered":"Pace fiscale, via al tour de force: tutte le date da ricordare"},"content":{"rendered":"<p>La maratona dell\u2019Aula di Palazzo Madama &#8211; anche se il via libera finale arriver\u00e0 solo oggi &#8211; porta con s\u00e9 la moratoria delle sanzioni fino a settembre per la trasmissione della fattura elettronica dei contribuenti con cadenza mensile. Mentre sbarra la porta alla possibilit\u00e0 per i sindaci di estendere la rottamazione-ter alle ingiunzioni di pagamento con multe e tributi locali, a partire da Imu, Tasi e Tari. Tra le novit\u00e0 arrivate nel corso dell\u2019esame dell\u2019assemblea di Palazzo Madama sono arrivati anche i ritocchi al Codice del Terzo settore. Con un nuovo assetto anche per le ricadute pratiche delle erogazioni liberali, in base al quale la detrazione del 30% verrebbe limitata esclusivamente a quelle effettuate in natura con il conseguente \u201ctaglia-fuori\u201d per quelle in denaro. Ma non solo, perch\u00e9 si modifica la definizione di attivit\u00e0 \u00abnon commerciale\u00bb stabilendo che si consideri tale qualora i ricavi non superino del 5% i costi per ciascun periodo d&#8217;imposta e per non pi\u00f9 di due periodi di imposta consecutivi.<br \/>\nIn un decreto che \u00e8 sempre di pi\u00f9 diventato omnibus nel corso dell\u2019esame parlamentare con la presentazione dell\u2019emendamento sulle concessioni autostradali (al voto oggi) con obbligo di manutenzione anche dopo la fine dell\u2019affidamento, l\u2019asse portante restano le misure della pace fiscale. \u00abMisure come la rottamazione-ter delle cartelle, lo stralcio delle mini cartelle, la definizione agevolata delle liti fiscali e la definizione degli errori formali danno una boccata d\u2019ossigeno ai piccoli contribuenti in difficolt\u00e0 che meritano di essere rimessi in carreggiata\u00bb sottolinea il relatore al provvedimento in commissione Finanze, Emiliano Fenu (M5S), che precisa anche come non ci sia \u00abspazio per sconti agli evasori, n\u00e9 ci sono scappatoie per chi ha portato soldi fuori dal Paese, abbiamo quindi marcato una distanza rispetto al recente passato\u00bb.<br \/>\nCome anticipato, per\u00f2, oltre alla pace fiscale c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9. A cominciare dagli ulteriori ritocchi al capitolo della fattura elettronica. L\u2019ultimo in ordine di tempo ha portato l\u2019Aula a recuperare l\u2019estensione sulla moratoria delle sanzioni fino a settembre. Mentre la commissione aveva gi\u00e0 dato il via libera all\u2019esonero per medici e farmacisti che inviano i dati al Sistema tessera sanitaria per la precompilata e alle associazioni sportive dilettantistiche con proventi fino a 65mila euro.<br \/>\nPoi il capitolo sulla lotta all\u2019evasione che \u00e8 diventato pi\u00f9 corposo per effetto della possibilit\u00e0 di utilizzo dei dati della Superanagrafe dei conti estesa anche alla Guardia di Finanza, con i dati di sintesi sui principali rapporti finanziari che potranno essere conservati fino a un massimo di dieci anni.<br \/>\nAncora, il rifinanziamento del bonus beb\u00e8 per i figli nati o adottati in tutto il 2019 e con la novit\u00e0 della maggiorazione del 20% per i figli successivi al primo. I 444 milioni spalmati in due anni arriveranno dalla sanatoria degli errori formali, che coprir\u00e0 con altri 525 milioni sempre per il 2019 e il 2020 la dote del fondo per le calamit\u00e0 con cui il Governo prevede di avviare dall\u2019inizio del prossimo anno un piano di investimenti per fronteggiare il dissesto idrogeologico, per garantire la manutenzione delle reti viarie e dell\u2019edilizia.<br \/>\nNel giorno in cui la Camera ha votato la fiducia sul decreto sicurezza, il Senato ha \u201crisposto\u201d con l\u2019introduzione del prelievo dell\u20191,5% sulle rimesse in denaro tramite money transfer verso Paesi extracomunitari per importi superiori a 10 euro. I 63 milioni attesi dalla nuova tassazione saranno destinati alla detassazione delle sigarette elettroniche: una misura considerata da Anafe-Confindustria una vittoria storica per il settore con la riduzione delle imposte dell\u201980% sui liquidi con nicotina e del 90% per quelli senza nicotina.<br \/>\nNell\u2019omnibus oggi attesi i voti su mobilit\u00e0 in deroga e cassa integrazione. Sempre in tema lavoro dovr\u00e0 essere esaminato anche il tavolo per il caporalato.<br \/>\nA tener banco in Aula saranno poi le norme su telecomunicazioni, Bcc, proroga della riforma sulle Popolari e sull\u2019introduzione di uno scudo anti-spread per assicurazioni e imprese con principi contabili nazionali.<\/p>\n<p>La pace fiscale resta a nove corsie. Cos\u00ec era partita a met\u00e0 ottobre scorso e cos\u00ec \u00e8 uscita ieri dal Senato dopo il primo passaggio in Parlamento del Dl fiscale. Ma se da una parte ha mantenuto la sua struttura a pi\u00f9 vie, le sanatorie sono cambiate molto nella sostanza soprattutto rispetto agli annunci e alle attese dei contribuenti. L\u2019accordo politico tra Lega e M5S ha cancellato l\u2019iniziale articolo 9 sul condono che introduceva una dichiarazione integrativa speciale su importi fino a 100mila euro l\u2019anno con una tassa sostitutiva del 20 per cento. Al suo posto arriva la sanatoria sugli errori formali, che potranno essere corretti versando al Fisco 200 euro per ogni singolo anno d\u2019imposta per le violazioni commesse fino al 28 ottobre 2018. Ma non \u00e8 il solo cambio di rotta. <strong>Nulla da fare per il pi\u00f9 volte annunciato \u00absaldo e stralcio\u00bb<\/strong> con cui la Lega ha ipotizzato di poter consentire ai contribuenti in difficolt\u00e0 economica, con un Isee fino a 30mila euro, di saldare il proprio debito versando, a seconda del reddito, il 6, il 10 o al massimo il 25% del dovuto.<br \/>\nTra le assenze nelle file dei condoni gialloverdi anche l\u2019estensione della rottamazione-ter alle ingiunzioni di pagamento con cui i comuni riscuotono tributi locali, come Imu, Tasi e Tari, o le multe. Un\u2019estensione facoltativa per i sindaci, sempre presente nelle due passate edizioni delle rottamazioni e che ieri, invece, \u00e8 stata bloccata con il no della Ragioneria, almeno secondo quanto sottolineato dal sottosegretario all\u2019Economia, Massimo Bitonci (Lega). <em><strong>Nessuna possibilit\u00e0, poi, di sanare gli omessi versamenti pur avendo dichiarato tutto al fisco.<\/strong><\/em> Anche qui il rischio di una perdita di gettito sul recupero annuale garantito dalla riscossione spontanea ha prevalso sulla possibilit\u00e0 di condonare le singole posizioni dei contribuenti.<br \/>\nDella pace fiscale resta certamente la filosofia di fondo ossia di una \u201csanatoria di filiera\u201d che parte dai processi verbali di constatazione, passa agli accertamenti, alle dichiarazioni dei redditi con errori formali, alla rottamazione-ter delle cartelle esattoriali, per chiudere con i maxisconti della definizione agevolata delle liti pendenti. Al fianco di queste sanatorie ce ne sono alcune di \u201csettore\u201d, a partire dallo stralcio delle cartelle fino a mille euro, quella per le societ\u00e0 sportive dilettantistiche, nonch\u00e9 quella per le sigarette elettroniche, che potranno chiudere i contenziosi aperti versando soltanto il 5% di quanto contestato dalle Dogane e dai Monopoli.<br \/>\nPer le sanatorie fiscali dai Pvc alle liti due sono i criteri di fondo: l\u2019obbligo di dover versare la pretesa erariale al netto di interessi e sanzioni. La sola eccezione sono gli errori formali per i quali, oltre al versamento forfettario di 200 euro si prevedono specifici termini di versamento in due rate: una al 31 maggio 2019 e l\u2019altra al 2 marzo 2020. Per le altre sanatorie (Pvc, accertamenti rottamazione ter e liti pendenti) la propria posizione si definisce con il versamento in unica soluzione o rateizzando gli importi dovuti fino a un massimo di 5 anni.<br \/>\nTra le novit\u00e0 introdotte al Senato proprio sui versamenti rateizzati vanno segnalati l\u2019alleggerimento delle rate che, pur restando distribuite in 5 anni, si potranno versare due nel 2019 (31 luglio e 30 novembre) e le altre a scadenza trimestrale nell\u2019anno, passando quindi da 2 a 4 rate all\u2019anno. Non ci sar\u00e0 poi nessuna sanzione per ritardi nei pagamenti contenuti nei 5 giorni dalla scadenza.<br \/>\nDurante l\u2019esame del Senato la modifica di maggior spessore sul fronte delle nove sanatorie ha riguardato la chiusura delle liti pendenti dove maggioranza e Governo hanno rivisto al rialzo gli sconti concessi a chi chiude in via agevolata, senza versare sanzioni e interessi, il contenzioso avviato con il Fisco. \u00c8 stato introdotto uno sconto del 10% sulla pretesa erariale per chi ha solo presentato ricorso ed \u00e8 in attesa della \u201clite\u201d. \u00c8 stato previsto, poi, un maxi-sconto fino al 95% (\u00e8 dovuto solo il 5%) per chi ha una doppia conforme e in attesa del giudizio di Cassazione ha gi\u00e0 battuto le Entrate in commissione provinciale e regionale. Il Senato ha aumentato anche l\u2019<i>appeal<\/i>\u00a0per chi ha vinto in primo grado riducendo la somma dovuta al Fisco dal 50% iniziale al 40%, cos\u00ec come ha ridotto dal 20% ora in vigore al 15% per chi ha vinto in secondo e non vuole attendere il giudizio della Cassazione.<\/p>\n<p>Fonte &#8220;Il sole 24 ore&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maratona dell\u2019Aula di Palazzo Madama &#8211; anche se il via libera finale arriver\u00e0 solo oggi &#8211; porta con s\u00e9 la moratoria delle sanzioni fino a settembre per la trasmissione della fattura elettronica dei contribuenti con cadenza mensile. 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