{"id":2519,"date":"2019-05-28T10:20:07","date_gmt":"2019-05-28T08:20:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2519"},"modified":"2019-05-28T10:20:07","modified_gmt":"2019-05-28T08:20:07","slug":"lerede-non-puo-dedurre-gli-acconti-versati-dal-defunto-sul-reddito-di-partecipazione-imputato-allerede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2519","title":{"rendered":"L&#8217;erede non pu\u00f2 dedurre gli acconti versati dal defunto sul reddito di partecipazione imputato all&#8217;erede"},"content":{"rendered":"<p>Gli acconti Irpef del defunto non possono passare nella dichiarazione dei redditi personale dell\u2019erede. Gli acconti gi\u00e0 fatti, a nome del deceduto, si devono indicare nella dichiarazione del defunto, presentata dall\u2019erede. In questo caso, nel modello Redditi, l\u2019erede deve indicare, nella prima facciata del frontespizio, i dati anagrafici del defunto, cio\u00e8 del contribuente al quale si riferisce la dichiarazione, barrando la casella 6 \u00abdeceduto\u00bb. Nello stesso frontespizio l\u2019erede deve compilare il riquadro riservato a chi presenta la dichiarazione per conto di altri. In particolare, in questo riquadro, l\u2019erede indica il proprio codice fiscale, il codice carica 7 \u00aberede\u00bb, la data \u00abcarica\u00bb che corrisponde alla data di decesso del defunto, nonch\u00e9 il proprio cognome, nome, la propria data di nascita, il Comune e la Provincia relativa o lo Stato estero di nascita. Salvo proroghe, per le persone decedute nel 2018 o entro il mese di febbraio 2019, la dichiarazione del defunto, da parte dell\u2019erede, deve essere presentata entro i termini ordinari, cio\u00e8 entro il 1\u00b0 luglio 2019 se il modello Redditi viene consegnato agli uffici postali, o entro il 30 settembre 2019 se il modello Redditi \u00e8 presentato in via telematica. Per le persone decedute dopo il 28 febbraio 2019, i termini di presentazione sono prorogati di sei mesi. Perci\u00f2, entro il 1\u00b0 gennaio 2020 se il modello Redditi viene consegnato agli uffici postali, o entro il 30 marzo 2020 se il modello Redditi \u00e8 presentato in via telematica.<\/p>\n<p>Sono anche diversi i termini di versamento. Per le persone decedute nel 2018 o entro il mese di febbraio 2019, i versamenti devono essere fatti entro i termini ordinari, entro il 1\u00b0 luglio, o dal 2 al 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Per le persone decedute dopo il 28 febbraio 2019, i termini sono prorogati di sei mesi, cio\u00e8 entro il 1\u00b0 gennaio 2020, o dal 2 al 31 gennaio 2020 con lo 0,40% in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Fonte &#8220;Il sole 24 ore&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli acconti Irpef del defunto non possono passare nella dichiarazione dei redditi personale dell\u2019erede. Gli acconti gi\u00e0 fatti, a nome del deceduto, si devono indicare nella dichiarazione del defunto, presentata dall\u2019erede. 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