{"id":2711,"date":"2025-09-03T16:20:44","date_gmt":"2025-09-03T14:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2711"},"modified":"2025-09-03T16:20:44","modified_gmt":"2025-09-03T14:20:44","slug":"rimborsi-del-730-quando-vengono-bloccati-fonte-redazione-fisco-e-tasse-03-09-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=2711","title":{"rendered":"Rimborsi del 730: quando vengono bloccati. Fonte Redazione Fisco e Tasse\u00a0,03\/09\/2025"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entro il 30 settembre occorre inviare la dichiarazione dei redditi modello 730\/2025:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dipendenti e i pensionati hanno cominciato a ricevere i rimborsi del 730\/2025 dalla busta paga di luglio, pagata in agosto, o dal cedolino di pensione dello stesso mese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni casi&nbsp;<strong>le Entrate possono bloccare temporaneamente il rimborso al contribuente a credito, vediamo perch\u00e8.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>1) Rimborsi del 730: quando vengono bloccati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le Entrate, per rimborsi spettanti superiori a 4.000 euro, hanno la facolt\u00e0 di bloccare temporaneamente il pagamento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019articolo 28-ter del D.P.R. n. 602\/1973 e l\u2019articolo 5 del Decreto Legislativo n. 175\/2014, disciplinano le procedure di verifica della dichiarazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I controlli hanno lo scopo d<strong>i garantire la compensazione di eventuali debiti fiscali pregressi del contribuente con il credito emergente dalla dichiarazione,&nbsp;<\/strong>sia a prevenire frodi, errori o rimborsi non spettanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, l<strong>\u2019Agenzia delle Entrate, prima di erogare un rimborso fiscale&nbsp;compreso quello derivante dal Modello 730, \u00e8 tenuta a verificare se il contribuente beneficiario del rimborso abbia eventuali debiti pendenti iscritti a ruolo,<\/strong>&nbsp;ossia somme dovute a seguito della notifica di cartelle di pagamento ancora insolute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 2025 vi \u00e8 una novit\u00e0 importante relativa alla soglia per l\u2019attivazione della verifica:&nbsp;se il rimborso d\u2019imposta spettante al contribuente \u00e8 di ammontare&nbsp;superiore a 500 euro<\/strong>&nbsp;<strong>l\u2019Agenzia delle Entrate deve preventivamente controllare se il beneficiario risulta anche debitore del Fisco&nbsp;<\/strong>con una o pi\u00f9 cartelle di pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;esito di tale verifica \u00e8 affermativo,&nbsp;<strong>l\u2019Agenzia delle Entrate notifica al contribuente una proposta di compensazione&nbsp;<\/strong>e il contribuente ha&nbsp;<strong>60 giorni di tempo<\/strong>&nbsp;dalla data di notifica di tale proposta per&nbsp;<strong>accettarla o rifiutarla<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qualora il contribuente rifiuti&nbsp;<\/strong>la proposta di compensazione, le somme chieste a rimborso&nbsp;<strong>restano comunque bloccate e messe a disposizione dell\u2019Agente della Riscossione<\/strong>&nbsp;<strong>fino al 31 dicembre dell\u2019anno successivo<\/strong>&nbsp;a quello in cui \u00e8 avvenuta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante questo periodo, l\u2019Agente della Riscossione ha la facolt\u00e0 di avviare l\u2019azione esecutiva per soddisfare coattivamente il debito iscritto a ruolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>2) 730\/2025: il blocco del rimborso per controlli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Modello 730 presentato dal contribuente pu\u00f2 essere selezionato per un&nbsp;<strong>controllo preventivo<\/strong>&nbsp;da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il controllo scatta se dalla dichiarazione emergono potenziali situazioni di rischio fiscale, come incoerenze o importi di rimborso particolarmente elevati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se la dichiarazione viene selezionata per questo controllo preventivo segue un blocco del rimborso spettante e di conseguenza:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il rimborso fiscale\u00a0<strong>non verr\u00e0 erogato direttamente e nei tempi ordinari dal datore di lavoro o dall\u2019ente pensionistico<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019erogazione del rimborso avverr\u00e0\u00a0<strong>a cura dell\u2019Agenzia delle Entrate stessa, e al termine delle procedure di controllo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione per\u00f2 che, a tutela dei contribuenti, nei casi di controllo preventivo,<strong>&nbsp;il rimborso sar\u00e0 erogato non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione del Modello 730, ordinariamente previsto per il 30 settembre e&nbsp;<\/strong>quindi, al pi\u00f9 tardi, entro la fine di marzo dell\u2019anno successivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>3) 730\/2025: quando scattano i controlli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo preventivo pu\u00f2 scattare al verificarsi di&nbsp;<strong>almeno una delle seguenti due condizioni<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>i<strong>l Modello 730 presenta\u00a0elementi di incoerenza<\/strong>\u00a0rispetto a specifici criteri che vengono individuati con cadenza annuale da un apposito provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>il Modello 730 determina un rimborso di importo superiore a 4.000 euro.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">N<strong>on \u00e8 detto comunque che il blocco e il controllo preventivo scattino automaticamente poich\u00e9<\/strong>&nbsp;si tratta di una&nbsp;<strong>facolt\u00e0<\/strong>&nbsp;dell\u2019Agenzia delle Entrate, che pu\u00f2 decidere di non attivare il controllo se, ad esempio, il contribuente \u00e8 noto per la sua affidabilit\u00e0 fiscale o se il rimborso elevato \u00e8 chiaramente giustificato da dati preesistenti e coerenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la prassi consolidata e i provvedimenti ADE emanati nel tempo<strong>, gli elementi di incoerenza che tipicamente possono far scattare un controllo preventivo riguardano principalmente:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>scostamenti per importi significativi dei dati dichiarati nel Modello 730 rispetto a quelli che risultano:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>negli F24 effettuati dal contribuente;<\/li>\n\n\n\n<li>nelle Certificazioni Uniche (CU);<\/li>\n\n\n\n<li>nelle dichiarazioni dei redditi dell\u2019anno precedente;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>altri elementi di significativa incoerenza rispetto ai dati che sono stati inviati da enti esterni all\u2019Agenzia delle Entrate o rispetto a quelli esposti nelle Certificazioni Uniche;<\/li>\n\n\n\n<li>situazioni di rischio specifiche individuate dall\u2019Agenzia sulla base di irregolarit\u00e0 o anomalie che si sono verificate per lo stesso contribuente negli anni precedenti;<\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0crediti d\u2019imposta di importo rilevante che sono stati riportati dalla dichiarazione dell\u2019anno precedente (magari a seguito della presentazione di dichiarazioni integrative a favore) e che risultano modificati rispetto al primo modello presentato per quell\u2019annualit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2712,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2711\/revisions\/2712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}