{"id":341,"date":"2014-04-18T17:26:44","date_gmt":"2014-04-18T15:26:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=341"},"modified":"2014-04-18T17:26:44","modified_gmt":"2014-04-18T15:26:44","slug":"comunicazione-beni-ai-soci-e-finanziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=341","title":{"rendered":"Comunicazione Beni ai soci e finanziamenti"},"content":{"rendered":"<div>Dopo le prime anticipazioni dei giorni scorsi, ecco che arriva puntuale il Provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate che fa slittare la scadenza della comunicazione dei beni ai soci a dopo l\u2019invio di Unico.<\/p>\n<p>Non si tratta tuttavia di un semplice differimento: con il Provvedimento in oggetto si interviene sulle scadenze fissate dal Provvedimento del 2 agosto 2013, indicando dei veri e propri nuovi termini di trasmissione.<\/p>\n<p>Il Provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate del 16 aprile sposta infatti il termine per la comunicazione dei dati in oggetto al trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, confermando cos\u00ec le prime ipotesi che vedevano la scadenza del nuovo adempimento alla fine di ottobre.<\/p>\n<p>Un provvedimento, questo, che appare come necessario, in quanto, con riferimento alla disciplina relativa ai beni dell&#8217;impresa concessi in godimento a soci o familiari, l\u2019unico modo per comprendere se la comunicazione \u00e8 o no dovuta, \u00e8 connesso, appunto, alla dichiarazione presentata, non solo dai soci e dai familiari dell\u2019imprenditore, ma anche dalla stessa impresa\/societ\u00e0 che concede i beni in godimento.<\/p>\n<p>Assumeranno infatti rilievo esclusivamente le fattispecie in cui sia riportato un reddito diverso, determinato confrontando il minor corrispettivo pattuito e il valore di mercato del diritto di godimento, per i soggetti che ricevono in godimento beni aziendali, nonch\u00e9 quei casi in cui sia stata fissata l\u2019indeducibilit\u00e0 dei relativi costi sostenuti, per i soggetti concedenti i beni in godimento.<\/p>\n<p>Tuttavia, se inizialmente era stata ipotizzata una convergenza tra le scadenze di Unico e della comunicazione dei beni ai soci, con il provvedimento in oggetto si evita la concentrazione dell\u2019adempimento comunicativo e di quello dichiarativo in un\u2019unica scadenza, prevedendo un lasso di tempo di 30 giorni tra i due adempimenti.<br \/>\n<strong><br \/>\nI soggetti tenuti alla comunicazione<\/strong><br \/>\nDovranno pertanto rispettare il termine previsto dei 30 giorni successivi al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi:<\/p>\n<p>&#8211; coloro che esercitano attivit\u00e0 d\u2019impresa, sia in forma individuale che collettiva, i quali devono comunicare i dati relativi ai soci o familiari dell\u2019imprenditore che hanno concesso all\u2019impresa, nell\u2019anno d\u2019imposta precedente,\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro<\/span>;<\/p>\n<p>&#8211; coloro che esercitano attivit\u00e0 d\u2019impresa, sia in forma individuale che collettiva, i quali devono comunicare i dati dei soci e dei familiari dell\u2019imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell\u2019impresa, nel caso in cui sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all\u2019anno d\u2019imposta precedente. In alternativa, pu\u00f2 provvedervi lo stesso socio o familiare che ha ricevuto il bene in godimento.<\/p><\/div>\n<h5>Autore:\u00a0<strong>Redzione Fiscal Focus<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le prime anticipazioni dei giorni scorsi, ecco che arriva puntuale il Provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate che fa slittare la scadenza della comunicazione dei beni ai soci a dopo l\u2019invio di Unico. Non si tratta tuttavia di un semplice differimento: con il Provvedimento in oggetto si interviene sulle scadenze fissate dal Provvedimento del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=341\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Comunicazione Beni ai soci e finanziamenti<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=341"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":342,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/341\/revisions\/342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}