{"id":427,"date":"2014-07-04T09:58:32","date_gmt":"2014-07-04T07:58:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=427"},"modified":"2014-07-04T09:58:32","modified_gmt":"2014-07-04T07:58:32","slug":"fisco-equitalia-riapre-la-rateazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=427","title":{"rendered":"Fisco: Equitalia riapre la rateazione"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"data\" style=\"color: #333333;\">4 Luglio 2014<\/h5>\n<p style=\"font-weight: bold; color: #990033;\">Equitalia si concentra sull\u2019importanza delle rateizzazioni ed illustra la nuova possibilit\u00e0 offerta ai contribuenti decaduti alla data del 22 giugno 2013 con il comunicato stampa del 3 luglio.<\/p>\n<div class=\"testo\" style=\"color: #333333;\">\n<div class=\"p\" style=\"font-style: inherit;\">Le rateizzazioni \u2013 Equitalia sottolinea l\u2019importanza delle rateizzazioni, le quali rappresentano uno strumento a cui hanno fatto ricorso moltissimi contribuenti: ad oggi ne risultano infatti attive 2,3 milioni per un importo di oltre 25 miliardi di euro.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">La possibilit\u00e0 offerta ai contribuenti decaduti<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019importanza di questa modalit\u00e0 di pagamento \u00e8 stata riconosciuta anche dal Legislatore, che, accogliendo le proposte avanzate da Equitalia ha concesso una nuova possibilit\u00e0 anche a coloro che, per Legge, avevano ormai perso il beneficio della rateizzazione perch\u00e9 non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013.<\/p>\n<p>Secondo quanto stabilito dal Decreto Irpef (DL 66\/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 89\/2014), infatti, i contribuenti interessati potranno richiedere fino a un massimo di 72 rate (6 anni) presentando la domanda entro il prossimo 31 luglio.<\/p>\n<p>Equitalia ha gi\u00e0 messo a disposizione un apposito modulo sul suo sito internet, nella sezione \u201cRateizzare\u201d, denominato appunto \u201cIstanza di rateazione ai sensi dell\u2019art. 11-bis del Decreto Legge n. 66\/2014 convertito con modificazioni dalla legge n.89\/2014\u201d.<\/p>\n<p>Questo strumento dovrebbe rappresentare un\u2019importante opportunit\u00e0 per i contribuenti.<br \/>\nCome ha infatti spiegato l\u2019amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo \u201c<em style=\"font-weight: inherit;\">dalle nostre stime emerge un importo di circa 20 miliardi di euro che potrebbe essere rimesso in rateizzazione .. Il provvedimento va incontro alle esigenze dei contribuenti in difficolt\u00e0, che possono usufruire di nuove condizioni favorevoli per i pagamenti, garantendo al contempo il recupero degli importi dovuti all\u2019Erario, all\u2019Inps, ai Comuni e ai vari enti pubblici creditori\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">La nuova rateizzazione concessa \u2013<\/strong>\u00a0Come sottolinea anche Equitalia ci sono per\u00f2 alcuni aspetti sui quali \u00e8 necessario concentrare l\u2019attenzione.<\/p>\n<p>In primo luogo, il nuovo piano concesso non \u00e8 prorogabile in caso di peggioramento della situazione di difficolt\u00e0 che non consente pi\u00f9 di sostenere il piano di dilazione in corso.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 prevista la decadenza in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive, anzich\u00e9 dopo 8 rate, come attualmente previsto per le altre rateazioni.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Le altre forme di rateizzazione<\/strong>\u00a0\u2013 Nel suo comunicato stampa Equitalia non dimentica inoltre le altre forme di rateazione che possono essere concesse ai contribuenti non decaduti.<\/p>\n<p>\u00c8 infatti da ricordare che \u00e8 possibile ottenere un piano di rateizzazione straordinario fino a 120 rate (10 anni) oppure un piano ordinario a 72 rate (6 anni). In ogni caso, l\u2019importo minimo di ogni rata \u00e8, salvo eccezioni, pari a 100 euro.<\/p>\n<p>I piani sono alternativi per cui, in caso di mancata concessione di una dilazione straordinaria, \u00e8 comunque possibile chiedere una rateazione ordinaria.<\/p>\n<p>Entrambi gli strumenti consentono al contribuente di non essere pi\u00f9 considerato inadempiente finch\u00e9 i pagamenti sono regolari, ed \u00e8 quindi possibile ottenere il Durc e il certificato di regolarit\u00e0 fiscale per poter lavorare con le pubbliche amministrazioni.<br \/>\nInoltre, il contribuente che paga a rate, \u00e8 al riparo daeventuali azioni cautelari o esecutive (fermi, ipoteche, pignoramenti).<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h5 class=\"firma\" style=\"color: #333333;\">Autore:\u00a0<strong style=\"font-style: inherit; color: #990033;\">Redazione Fiscal Focus<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4 Luglio 2014 Equitalia si concentra sull\u2019importanza delle rateizzazioni ed illustra la nuova possibilit\u00e0 offerta ai contribuenti decaduti alla data del 22 giugno 2013 con il comunicato stampa del 3 luglio. 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