{"id":559,"date":"2015-01-30T11:27:06","date_gmt":"2015-01-30T10:27:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=559"},"modified":"2015-01-30T11:27:06","modified_gmt":"2015-01-30T10:27:06","slug":"telefisco-2015-i-chiarimenti-dellagenzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=559","title":{"rendered":"Telefisco 2015: i chiarimenti dell\u2019Agenzia"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"data\" style=\"color: #333333;\">30 Gennaio 2015<\/h5>\n<div class=\"testo\" style=\"color: #333333;\">\n<div class=\"immagini img_inleft\" style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\">\n<dl style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\">\n<dt style=\"font-weight: inherit; font-style: inherit;\">Molte le novit\u00e0 apportate dalla Legge di stabilit\u00e0 2015, L. 190\/2014 e dai decreti di fine 2014 in materia tributaria, dunque molti i temi trattati in occasione di Telefisco 2015: appuntamento annuale in cui la stampa specializzata incontra i professionisti e i funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate.\u00a0<\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div class=\"p\" style=\"font-style: inherit;\">Di seguito riportiamo i principali chiarimenti forniti dall\u2019Amministrazione Finanziaria.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Split payment\u00a0<\/strong>&#8211; L\u2019Amministrazione Finanziaria ha confermato l\u2019interpretazione che esclude dall\u2019applicazione dello split payment i compensi erogati ai professionisti soggetti a ritenuta a titolo di acconto.<br \/>\nAnche a parere dell\u2019Amministrazione Finanziaria la volont\u00e0 del Legislatore \u00e8 quella di escludere dal meccanismo dello split payment i compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Comunicazione black list\u00a0<\/strong>&#8211; Nel corso di\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">Telefisco 2015<\/strong>\u00a0\u00e8 stato chiesto all\u2019Amministrazione Finanziaria se il nuovo limite di esonero di 10.000,00 possa essere applicato per le operazioni poste in essere con tutte le controparti paradisiache residenti o localizzate in un determinato Stato. La risposta \u00e8 stata negativa. Si \u00e8 richiamato quanto espresso con la C.M. 31\/E\/2014, quindi il riferimento \u00e8 al\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">complesso\u00a0<\/strong>delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi c.d. black list.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Patent box\u00a0<\/strong>\u2013 \u00c8 stato chiarito che per usufruire dell\u2019agevolazione in caso di cessione degli intagibles si dovr\u00e0 reinvestire il 90% del corrispettivo ottenuto e non della plusvalenza realizzata.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Regime forfettario &#8211;<\/strong>\u00a0In relazione al nuovo regime forfettario, l\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito che per la verifica del superamento del limite dei ricavi sar\u00e0 necessario considerare anche le cessioni all\u2019esportazione verso la Repubblica di San Marino e la Citt\u00e0 del Vaticano, mentre il contribuente che nel 2014 operava con il \u201cvecchio\u201d regime dei minimi dovr\u00e0 utilizzare il criterio di cassa.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Novit\u00e0 Irap<\/strong>\u00a0&#8211; La\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">deduzione integrale del costo del personale, assunto a tempo determinato<\/strong>, non vale anche per i lavoratori impiegati all\u2019estero. L\u2019Agenzia ha chiarito che non dovrebbe trovare applicazione in tal caso. Tra l\u2019altro anche la deduzione per contributi assistenziali e previdenziali non \u00e8 riconosciuta rispetto ai contributi per dipendenti impiegati all\u2019estero (C.M. 19.11.2007, n. 61\/E).<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Credito d\u2019imposta del 10% per contribuenti sprovvisti di forza lavoro\u00a0<\/strong>&#8211; Il comma 21 della L. di stabilit\u00e0 2015 introduce, a decorrere dal periodo d\u2019imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, (dal 2015 per i soggetti solari), per i soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti, un\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">credito d\u2019imposta<\/strong>, da utilizzare esclusivamente in\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">compensazione\u00a0<\/strong>ai sensi dell\u2019articolo 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dall\u2019anno di presentazione della corrispondente dichiarazione, pari al 10% dell\u2019imposta lorda, determinata secondo le disposizioni del Decreto IRAP.<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0Tale credito d\u2019imposta IRAP genera una sopravvenienza attiva tassabile<\/strong>. L\u2019Agenzia ha chiarito che ogni volta che il legislatore ha inteso escludere da imposizione una voce, lo ha fatto in modo esplicito. In questo caso non esistono norme specifiche che ne consentano la detassazione. Quindi, adottando un approccio interpretativo letterale, il credito sconta imposta, rappresentando una<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0sopravvenienza attiva<\/strong>\u00a0che, in quanto tale, risulta\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">rilevante<\/strong>\u00a0(ex art. 88 del Tuir), dato che non \u00e8 disposto diversamente.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong style=\"font-style: inherit;\">Per i lavoratori autonomi<\/strong><\/span>\u00a0non rileva, invece, la sopravvenienza, in quanto gli artt.53 e 54 del Tuir non contemplano tali proventi come facenti parte della base imponibile.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Ravvedimento operoso\u00a0<\/strong>\u2013 Per quanto riguarda il ravvedimento operoso, il chiarimento pi\u00f9 importante riguarda la possibilit\u00e0 di fruire delle nuove riduzioni anche per le violazioni, commesse prima del 1\u00b0 gennaio 2015, che in base alle nuove norme soddisfano ancora i requisiti per poter accedere al ravvedimento.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Voluntary disclosure &#8211; Raddoppio dei termini di accertamento \u2013 Ci si \u00e8 chiesti se si debba applicare il raddoppio dei termini dell\u2019accertamento, in caso di detenzione di attivit\u00e0 in Paesi black list<\/strong>. L\u2019Agenzia ha chiarito che \u00e8 prassi consolidata considerare in caso di detenzione di attivit\u00e0 finanziarie e investimenti in un Paese black list,\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">operante la presunzione<\/strong><em style=\"font-weight: inherit;\">iuris tantum\u00a0<\/em>di cui all\u2019art.12 D.L. 78\/2009, secondo cui<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0tali attivit\u00e0 si presumono costituite mediante redditi sottratti a tassazione<\/strong>\u00a0\u2013 concetto applicabile in tutti i casi in esso contemplati.<br \/>\nIl comma 2-bis prevede che i<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0termini di accertamento<\/strong>\u00a0operato sulla base di tale presunzione vengano<strong style=\"font-style: inherit;\">raddoppiati<\/strong>.<br \/>\nI commi 2 e 2-bis dell\u2019art.12 hanno carattere\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">procedimentale<\/strong>, quindi\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">sono applicabili a tutti i periodi di imposta ancora accertabili<\/strong>\u00a0(ex artt. 57 co. 3, D.P.R. 633\/72 e art. c.1 e 2 D.P.R. 600\/73), alla data di\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">entrata in vigore del D.L. 78\/2009<\/span>.<br \/>\nDunque:<br \/>\n&#8211;\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">in caso di raddoppio dei termini e presunzione ex art.12<\/span>\u00a0\u2013 e la violazione sia l\u2019<strong style=\"font-style: inherit;\">infedele dichiarazione<\/strong>, gli anni regolarizzabili vanno\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">dal 2006 al 2013<\/strong>, nella VD effettuata nel 2015; se la violazione \u00e8 l\u2019<strong style=\"font-style: inherit;\">omessa dichiarazione<\/strong>, gli anni regolarizzabili vanno dal 2004 al 2013, nella VD effettuata nel 2015;<br \/>\n&#8211;\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">in caso non vi sia il raddoppio dei termini e presunzione ex art.12 \u2013 e la violazione sia l\u2019omessa dichiarazione<\/span>, e la violazione sia l\u2019<strong style=\"font-style: inherit;\">infedele dichiarazione<\/strong>, gli anni regolarizzabili vanno dal 2006 al 2013, nella VD effettuata nel 2015; se la violazione \u00e8 l\u2019<strong style=\"font-style: inherit;\">omessa dichiarazione<\/strong>, gli anni regolarizzabili vanno dal 2004 al 2013, nella VD effettuata nel 2015.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Soggetti collegati &#8211; Chi sono i soggetti collegati contemplati dal modulo ministeriale della VOLUNTARY DISCLOSURE?<\/strong>\u00a0L\u2019Agenzia ha chiarito che essi sono tutti quei soggetti che hanno una<strong style=\"font-style: inherit;\">\u00a0posizione rilevante di collegamento<\/strong>:<br \/>\n&#8211; o con le somme (attivit\u00e0 finanziarie e patrimoniali)\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">detenute all\u2019estero<\/span>, oggetto di emersione (es. i cointestatari, legati o coloro che hanno alimentato la provvista finanziaria);<br \/>\n&#8211; o con i\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">redditi oggetto di irregolarit\u00e0<\/span>\u00a0&#8211; voluntary nazionale &#8211; (es. soci di societ\u00e0 di persone o trasparenti).<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Societ\u00e0 in perdita sistematica<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019Amministrazione Finanziaria \u00e8 tornata a ribadire che le novit\u00e0 introdotte dal Decreto Semplificazioni in tema di societ\u00e0 in perdita sistematica trovano applicazione solo a decorrere dall\u2019anno 2014, come gi\u00e0 chiarito con la Circolare 31\/E del 2014. Non sar\u00e0 quindi possibile beneficiare retroattivamente del nuovo periodo di osservazione quinquennale nelle annualit\u00e0 2012 e 2013.<\/p>\n<p><strong style=\"font-style: inherit;\">Redditometro<\/strong>\u00a0\u2013 Toccato anche il redditometro tra gli argomenti posti all\u2019attenzione dell\u2019Agenzia delle Entrate. Anche in questa occasione i tecnici delle Entrate hanno confermato la possibilit\u00e0 per il contribuente di fornire la prova che le spese contestate dall\u2019Amministrazione Finanziaria sono state sostenute (in tutto o in parte) con risparmi di annualit\u00e0 precedenti.<\/div>\n<\/div>\n<h5 class=\"firma\" style=\"color: #333333;\">Autore:\u00a0<strong style=\"font-style: inherit; color: #990033;\">Redazione Fiscal Focus<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 Gennaio 2015 Molte le novit\u00e0 apportate dalla Legge di stabilit\u00e0 2015, L. 190\/2014 e dai decreti di fine 2014 in materia tributaria, dunque molti i temi trattati in occasione di Telefisco 2015: appuntamento annuale in cui la stampa specializzata incontra i professionisti e i funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate.\u00a0 Di seguito riportiamo i principali chiarimenti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=559\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Telefisco 2015: i chiarimenti dell\u2019Agenzia<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":560,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/559\/revisions\/560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}