{"id":623,"date":"2015-10-15T10:14:07","date_gmt":"2015-10-15T08:14:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=623"},"modified":"2015-10-15T10:14:07","modified_gmt":"2015-10-15T08:14:07","slug":"abuso-del-diritto-una-disciplina-estesa-a-tutti-i-tributi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=623","title":{"rendered":"Abuso del diritto: una disciplina estesa a tutti i tributi"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"data\">14 ottobre 2015<\/h5>\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"immagini img_inleft\">\n<dl>\n<dt>Con l\u2019inserimento dell\u2019art. 10-bis nella Legge n. 212\/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), a opera dell\u2019art. 1 del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, il legislatore ha delineato una compiuta disciplina dell\u2019abuso del diritto, con decorrenza dal 1\u00b0 ottobre 2015.\u00a0<\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div class=\"p\">In precedenza, le condotte abusive o elusive venivano contrastate dal Fisco sulla base di specifiche norme, che tuttavia avevano l\u2019handicap di riferirsi a specifici tributi (si pensi all\u2019art. 20 del D.P.R. n. 131\/1986 in materia di imposta di registro o all\u2019art. 37-bis del D.P.R. n. 600\/1973 in materia di imposte sui redditi); con la codifica dell\u2019istituto all\u2019interno dello Statuto del contribuente (contenente i principi generali dell\u2019ordinamento tributario), ora le norme anti-abuso si applicano a tutti i comparti fiscali.<br \/>\n<strong>La precedenti interpretazioni delle Alte Corti<\/strong>. La revisione dell\u2019istituto, auspicata da buona parte della dottrina, si rendeva necessaria, soprattutto a partire dal 2006, dopo che la Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea ha affermato l\u2019esistenza di una generale clausola antiabuso (<strong>sentenza Halifax del 21.2.2006<\/strong>), considerata immanente nella sesta direttiva comunitaria, direttamente applicabile negli ordinamenti nazionali ai fini dell\u2019Iva.<\/p>\n<p>Sposando in senso estensivo la linea interpretativa della Corte del Lussemburgo,<strong> nel 2008 le Sezioni Unite della Cassazione uscirono con tre storiche sentenze<\/strong>, ove riconoscevano l\u2019esistenza di un principio generale antielusivo anche in tema di tributi non armonizzati, quali le imposte dirette, rinvenuto non nella giurisprudenza comunitaria, quanto piuttosto negli stessi principi costituzionali che informano l\u2019ordinamento tributario nazionale.<\/p>\n<p>La soluzione interpretativa fornita nel 2008 dalla Suprema Corte, se da un lato poteva costituire un utile parametro di riferimento per i giudici di ogni ordine, dall\u2019altro creava una sostanziale condizione di incertezza in capo agli operatori economici nazionali e stranieri, in relazione alle possibili scelte imprenditoriali, anche per il fatto che tale \u201cclausola immanente\u201d, di diretta derivazione costituzionale, di fatto andava nel contempo a sterilizzare le disposizioni coniate dal diritto positivo per il contrasto all\u2019elusione fiscale.<\/p>\n<p><strong>La codifica dell\u2019abuso del diritto<\/strong>. Ai sensi del comma 1 dell\u2019art. 10-bis, configurano <strong>abuso del diritto<\/strong> una o pi\u00f9 operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all&#8217;amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni.<\/p>\n<p>Il successivo comma 2 mira a precisare il significato di alcuni termini della definizione dell\u2019abuso del diritto; in particolare, definisce \u201c<strong>operazioni prive di sostanza economica<\/strong>\u201d i fatti, gli atti e i contratti, anche tra loro collegati, inidonei a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi fiscali. Considera, in particolare, indici di mancanza di sostanza economica la non coerenza della qualificazione delle singole operazioni con il fondamento giuridico del loro insieme e la non conformit\u00e0 dell&#8217;utilizzo degli strumenti giuridici a normali logiche di mercato.<\/p>\n<p><strong>I vantaggi fiscali indebiti.<\/strong> Sempre nel secondo comma il legislatore introduce il concetto di \u201c<strong>vantaggi fiscali indebiti<\/strong>\u201d, identificati nei benefici, anche non immediati, realizzati in contrasto con le finalit\u00e0 delle norme fiscali o con i principi dell&#8217;ordinamento tributario.<\/p>\n<p>Come \u00e8 agevole rilevare dalla lettura delle definizioni, trattasi di formule a contenuto indeterminato, che lasceranno ampio spazio di manovra all\u2019Agenzia delle Entrate in sede accertativa, almeno fino a quando la giurisprudenza non detter\u00e0 principi interpretativi pi\u00f9 concreti.<\/p>\n<p><strong>Le condotte non abusive e il legittimo risparmio d\u2019imposta<\/strong>. Parafrasando al contrario la definizione del comma 1, il successivo terzo comma della norma in commento esclude dall\u2019ambito dell\u2019abuso del diritto le operazioni giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo o gestionale, che rispondono a finalit\u00e0 di miglioramento strutturale o funzionale dell&#8217;impresa ovvero dell&#8217;attivit\u00e0 professionale del contribuente.<\/p>\n<p>Il successivo comma 4 prevede, infine, la legittimit\u00e0 della scelta del contribuente tra regimi opzionali diversi offerti dalla legge e tra operazioni comportanti un diverso carico fiscale; in altri termini, ribadisce la possibilit\u00e0 per il contribuente di avvalersi del c.d. \u201c<strong>legittimo risparmio d\u2019imposta<\/strong>\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<h5 class=\"firma\">Autore:\u00a0<strong>Marco Brugnolo<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14 ottobre 2015 Con l\u2019inserimento dell\u2019art. 10-bis nella Legge n. 212\/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), a opera dell\u2019art. 1 del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, il legislatore ha delineato una compiuta disciplina dell\u2019abuso del diritto, con decorrenza dal 1\u00b0 ottobre 2015.\u00a0 In precedenza, le condotte abusive o elusive venivano contrastate dal Fisco sulla &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=623\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Abuso del diritto: una disciplina estesa a tutti i tributi<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-623","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":624,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions\/624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}