{"id":625,"date":"2015-10-15T10:24:58","date_gmt":"2015-10-15T08:24:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=625"},"modified":"2015-10-15T10:24:58","modified_gmt":"2015-10-15T08:24:58","slug":"rapporto-fisco-contribuenti-pronto-il-nuovo-interpello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=625","title":{"rendered":"Rapporto fisco-contribuenti: pronto il nuovo interpello"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"data\">14 ottobre 2015<\/h5>\n<h1>Dal 22 ottobre andranno in vigore le norme previste dal D.Lgs. 156\/2015<\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"immagini img_inleft\">\n<dl>\n<dt>Entreranno in vigore dal prossimo 22 ottobre le norme introdotte dal D.Lgs. 156\/2015relativo alle misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e b), della legge 11 marzo 2014, n. 23. (15G00167).\u00a0<\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div class=\"p\">\n<strong>Interpello<\/strong> \u2013 \u00e8 un istituto messo a disposizione del contribuente che prima di mettere in atto un determinato comportamento fiscale, pu\u00f2 ricorrere a tale strumento al fine dell\u2019ottenimento di indicazioni interpretative circa l\u2019applicazione di una determinata norma fiscale, <strong>obiettivamente incerta<\/strong> da applicare a <strong>casi concreti e personali, e se non \u00e8 stata ancora messa in atto un\u2019azione di controllo nei confronti del contribuente istante<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Vari tipi di interpello<\/strong> \u2013 Fondamentalmente i contribuenti possono fare ricorso a quattro principali tipi di interpello, ossia:<br \/>\n&#8211; <strong>Interpello ordinario<\/strong>:<br \/>\n\u2022 il contribuente richiede all\u2019amministrazione la corretta interpretazione di una norma tributaria;<br \/>\n\u2022 il contribuente che avendo individuato la fattispecie concreta (<strong>interpello qualificatorio<\/strong>), richiede lumi sul trattamento della fattispecie stessa.<\/p>\n<p>Un esempio pu\u00f2 far riferimento all\u2019individuazione di una spesa, tra quelle di pubblicit\u00e0 o rappresentanza, o l\u2019esistenza o meno di una stabile organizzazione;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Interpello probatorio<\/strong>, ai fini della verifica della presenza di condizioni che potrebbero portare all\u2019applicazione di un regime fiscale agevolato o meno:<br \/>\n\u2022 Operazioni intercorse con imprese residenti o localizzate in paesi cosiddetti black list;<br \/>\n\u2022 Interpelli presentati da societ\u00e0 che presentano i requisiti per essere considerate \u201cnon operative\u201d;<br \/>\n\u2022 Interpello relativo al riconoscimento del beneficio Ace;<\/p>\n<p>&#8211;<strong> Interpello disapplicativo<\/strong> \u2013 Rappresenta l\u2019unica ipotesi in cui l\u2019interpello \u00e8 obbligatorio, collegato all\u2019ipotesi del <strong>riporto delle perdite<\/strong>, nei casi indicati dall\u2019art. 84 e 172 TUIR, e alla <strong>deducibilit\u00e0 delle minusvalenze<\/strong>, in caso di cessioni delle partecipazioni.<\/p>\n<p><strong>Presentazione preventiva<\/strong> \u2013 Le istanze devono essere presentate in via preventiva rispetto alla data di scadenza della presentazione della dichiarazioni o ai fini dell\u2019assolvimento di obblighi tributari. Il mancato rispetto dei termini corretti comporta la nullit\u00e0 dell\u2019istanza presentata.<\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 introdotte<\/strong> \u2013 La riforma si basa in linea di massima sulle seguenti novit\u00e0:<\/p>\n<p>\u2022 Generale non obbligatoriet\u00e0 dell\u2019istanza, fatti salvi alcuni casi prima enunciati;<br \/>\n\u2022 Termini tassativi di risposta differenziati:<br \/>\n&#8211; 90 gg per la riposta ad interpelli ordinari;<br \/>\n&#8211; 120 gg per gli interpelli probatori.<\/p>\n<p>I termini possono essere allungati fino a un massimo di 60 gg qualora l\u2019Amministrazione Finanziaria richieda una integrazione della documentazione presentata; trascorsi tali termini, senza che venga fornita una riposta al contribuente, si determina una condizione di silenzio-assenso.<\/p>\n<p><strong>Risposte non impugnabili<\/strong> \u2013 La riposta scritta e motivata vincola l\u2019Amministrazione Finanziaria in merito alla lettura fornita circa una determinata questione, e in riferimento a quel preciso contribuente istante; in caso di silenzio assenso nei confronti del contribuente, in riferimento a una tenuta comportamentale da lui prospettata, saranno nulli gli atti di imposizione o sanzionatori difformi dalla risposta tacita o espressa, salvo l\u2019ipotesi di una rettifica alla precedente interpretazione, che per\u00f2 non ha efficacia retroattiva. \u00c8 previsto il divieto di impugnabilit\u00e0 delle risposte alle istanze, salvo i casi di istanze di interpello disapplicativo, in questo caso si pu\u00f2 impugnare anche l\u2019atto impositivo. In caso di risosta fornita al contribuente, in merito a credito d\u2019imposta, detrazioni, deduzioni, l\u2019atto di accertamento, deve essere preceduto da una richiesta di chiarimenti da fornire entro 60 gg. I dati e le notizie dedotti in fase di richiesta possono essere utilizzati in fase amministrativa o contenziosa.<\/div>\n<\/div>\n<h5 class=\"firma\">Autore:\u00a0<strong>Redazione Fiscal Focus<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14 ottobre 2015 Dal 22 ottobre andranno in vigore le norme previste dal D.Lgs. 156\/2015 Entreranno in vigore dal prossimo 22 ottobre le norme introdotte dal D.Lgs. 156\/2015relativo alle misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=625\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Rapporto fisco-contribuenti: pronto il nuovo interpello<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-625","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":626,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625\/revisions\/626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}