{"id":634,"date":"2015-10-15T11:15:24","date_gmt":"2015-10-15T09:15:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=634"},"modified":"2015-10-15T11:15:24","modified_gmt":"2015-10-15T09:15:24","slug":"costi-di-ricerca-e-patent-box-la-determinazione-del-reddito-agevolabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=634","title":{"rendered":"Costi di ricerca e Patent Box: la determinazione del reddito agevolabile"},"content":{"rendered":"<h3>Il Patent-Box \u00e8 un regime di tassazione agevolato, irrevocabile, di durata quinquennale rinnovabile<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 30 luglio 2015 il Ministero della Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell\u2019Economia e delle Finanze, in attuazione dell\u2019art. 1, commi 37 \u2013 43 della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 (Legge di Stabilit\u00e0) come modificato dal Decreto Legge del 24 gennaio 2015, n. 3 (Investment Compact) convertito in legge con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2015, n. 33, ha emanato il decreto di attuazione del cosiddetto \u201cPatent Box\u201d; cos\u00ec \u00e8 stato introdotto nel nostro ordinamento un nuovo regime opzionale di tassazione di redditi collegati all\u2019utilizzo dei cosiddetti \u201c<strong>intagibles assets<\/strong>\u201d, ossia:<br \/>\n\u2022 software protetto da copyright;<br \/>\n\u2022 brevetti industriali concessi o in corso di concessione, ivi inclusi i brevetti per invenzione, ivi comprese le invenzioni biotecnologiche e i relativi certificati complementari di protezione, i brevetti per modello d\u2019utilit\u00e0, nonch\u00e9 i brevetti e certificati per variet\u00e0 vegetali e le topografie di prodotti a semiconduttori;<br \/>\n\u2022 marchi d\u2019impresa;<br \/>\n\u2022 disegni e modelli giuridicamente tutelabili;<br \/>\n\u2022 informazioni aziendali ed esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali o scientifiche proteggibili come informazioni segrete, giuridicamente tutelabili.<br \/>\n<strong>Finalit\u00e0<\/strong> &#8211; Il regime in questione si pone l\u2019obiettivo di favorire la ricollocazione dei beni immateriali detenuti all\u2019estero, agevolando un loro mantenimento all\u2019interno del nostro ordinamento, nonch\u00e9 dare un impulso all\u2019attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo; \u00e8 opportuno per\u00f2 mettere in evidenza che tutto parte dalla necessit\u00e0 di limitare un <strong>comportamento antielusivo del contribuente<\/strong> che potrebbe, mediante artifici, mettere in atto una serie di azioni volte alla delocalizzazione del reddito al fine di un assoggettamento a una fiscalit\u00e0 agevolata.<br \/>\n<strong>Nexus approach \u2013<\/strong> L\u2019elemento determinante al fine dell\u2019applicazione di tale regime agevolato, \u00e8 proprio l\u2019individuazione dei costi inerenti il bene immateriale; secondo quanto espresso dall\u2019OCSE, \u00e8 fondamentale che tra le spese sostenute e il reddito derivante dall\u2019utilizzo del bene immateriale stesso sussista un<strong> collegamento diretto<\/strong>.<br \/>\n<strong>Quota di reddito e valore della produzione<\/strong> &#8211; Il patent box prevede che la quota di reddito e del valore della produzione che pu\u00f2 essere oggetto di agevolazione venga definita in base al <strong>rapporto<\/strong> tra i costi di attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo (anche se affidata a soggetti esterni al gruppo) sostenuti per il mantenimento, l\u2019accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale (numeratore) e i costi complessivi sostenuti per produrre tale bene (denominatore). I costi indicati al denominatore comprendono anche i costi eventuali, di acquisizione del bene immateriale (comprese le royalties) e i costi per attivit\u00e0 di R&amp;S affidate a societ\u00e0 interne al gruppo.; i costi indicati in aggiunta al denominatore, concorrono anche alla formazione dei costi indicati al numeratore, ma in una misura pari al 30% (up lift). Si fa riferimento ai costi fiscalmente rilevanti.<br \/>\nIl coefficiente prima dell\u2019up-lift sar\u00e0:<br \/>\n8000\/13.000 (costi qualificati\/costi complessivi);<br \/>\nvisto che i costi non qualificati ammontano a 5.000 (differenza 13.000-8000), e che l\u2019up-lift opera nei limiti del 30%(2.400) dei costi qualificati, il coefficiente con l\u2019up-lift sar\u00e0 pari a 10400\/13000, ossia 0,8. Il coefficiente, moltiplicato per il reddito ritraibile dall\u2019asset intangibile, determina il <strong>reddito agevolabile<\/strong>.<\/p>\n<p>Autore:\u00a0<strong>Redazione Fiscal Focus<\/strong><\/p>\n<h5><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Patent-Box \u00e8 un regime di tassazione agevolato, irrevocabile, di durata quinquennale rinnovabile Il 30 luglio 2015 il Ministero della Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell\u2019Economia e delle Finanze, in attuazione dell\u2019art. 1, commi 37 \u2013 43 della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 (Legge di Stabilit\u00e0) come modificato dal Decreto Legge del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=634\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Costi di ricerca e Patent Box: la determinazione del reddito agevolabile<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":635,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions\/635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}