{"id":855,"date":"2015-10-30T11:30:18","date_gmt":"2015-10-30T10:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=855"},"modified":"2015-10-30T11:30:18","modified_gmt":"2015-10-30T10:30:18","slug":"assegnazione-beni-ai-soci-al-valore-catastale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=855","title":{"rendered":"Assegnazione beni ai soci al valore catastale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Prende forma l\u2019agevolazione per la fuoriuscita dei beni dal perimetro societario. Dopo la presentazione al Senato del DDL n. 2111 (<strong>Disegno di Legge Stabilit\u00e0 2016<\/strong>) pu\u00f2 tracciarsi un primo bilancio sulla formulazione della nuova norma, che a tale stadio pare essere di maggior vantaggio rispetto alle precedenti versioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSi tratta in sostanza della riproposizione della norma che agevola la fuoriuscita dei beni dalla societ\u00e0, prevedendo in luogo dell\u2019applicazione della normale tassazione ordinaria (<strong>IRES E IRAP<\/strong>) il pagamento di un\u2019imposta sostitutiva, che andrebbe calcolata sulla differenza tra il <strong>valore catastale del bene e il suo costo fiscale<\/strong>.Non \u00e8 un refuso, si tratta proprio del <strong>valore catastale<\/strong> del bene da prendere a riferimento per il calcolo della base imponibile sui cui applicare l\u2019imposta sostitutiva.<br \/>\nNell\u2019attuale versione della norma si prevede l\u2019applicazione di un imposta sostitutiva:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>delle imposte sui redditi e dell\u2019IRAP pari all\u20198%;<\/li>\n<li>che diventa del 10,5% se la societ\u00e0 risulta di comodo in almeno due dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al momento della assegnazione. Nelle precedenti versioni della norma le societ\u00e0 di comodo erano escluse dalla possibilit\u00e0 di fruire della norma agevolativa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il valore catastale facoltativo &#8211;<\/strong> Ad onor del vero non \u00e8 obbligatorio utilizzare il valore catastale. Si d\u00e0 infatti la possibilit\u00e0 al contribuente che aderisce al regime agevolativo di poter optare tra le seguenti scelte:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il <strong>valore di mercato<\/strong> cos\u00ec come definito dall\u2019art. 9, D.P.R. 917\/1986;<\/li>\n<li>il <strong>valore catastale<\/strong> utilizzando i moltiplicatori ex art. 52, D.P.R. 131\/1986.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Optando per il valore catastale si dovr\u00e0 procedere a porre in essere il seguente calcolo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">rendita catastale + il 5% della rendita catastale * imoltiplicatori ex art. 52, D.P.R. 131\/1986.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i terreni la rendita catastale andr\u00e0 rivalutata del 25%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta certo di un confronto impari, in quanto il valore catastale \u00e8 generalmente inferiore al valore di mercato e se confrontato con il costo fiscale del bene condurrebbe alla fuoriuscita del bene pagando una minima imposta sostitutiva, addirittura azzerata nel caso in cui il costo fiscale del bene sia superiore al valore catastale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>I moltiplicatori \u2013<\/strong> Per quanto riguarda i moltiplicatori il riferimento \u00e8 all\u2019art. 52, D.P.R. 131\/1986.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Applicando la richiamata disposizione i moltiplicatori da applicare sono i seguenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">100 per le unit\u00e0 immobiliari classificate nei gruppi catastali A, B e C;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">50 e 34 rispettivamente per le unit\u00e0 immobiliari classificate nelle categorie castali A\/10 e C\/1;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">50 e 34 rispettivamente per le unit\u00e0 immobiliari classificate nelle categorie castali D e E;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">75 per i terreni, esclusi quelli per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suddetti moltiplicatori sono stati innalzati del 20% dall\u2019articolo 1-bis, Decreto Legge n. 168\/2004 (e di un ulteriore 40% solo per la categoria catastale B, ai sensi dell\u2019articolo 2, comma 45, Decreto Legge n. 262\/2006).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I moltiplicatori da applicare sono quelli indicati nella tabella in calce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Agevolata anche l\u2019imposta di registro &#8211; <\/strong>Dal punto di vista delle altre imposte indirette rimane ferma l\u2019applicazione dell\u2019IVA, mentre in merito all\u2019applicazione dell\u2019imposta di registro, va ricordato che l\u2019articolo 40 del DPR n.131\/86, al comma 1 stabilisce il principio di alternativit\u00e0 tra Iva e registro. Dunque va applicata l\u2019imposta di registro in misura fissa pari ad \u20ac 200 per le cessioni (assegnazioni) imponibili, \u201c<em>ad eccezione delle operazioni esenti ai sensi dell&#8217;art. 10, numeri 8), 8-bis) e 27-quinquies)<\/em>\u201d nelle cui situazioni trova applicazione l\u2019imposta di registro proporzionale (9%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di assegnazioni di immobili abitativi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>se l\u2019operazione \u00e8 imponibile ai fini IVA, si sconteranno oltre all\u2019imposta di registro fissa di euro 200,00, anche le ipocatastali nella misura fissa di 200 euro cadauna;<\/li>\n<li>se l\u2019operazione non \u00e8 imponibile ai fini IVA, oltre all\u2019imposta di registro proporzionale del 9% (2% con i requisiti prima.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche su tale aspetto interviene in Legislatore, il quale prevede che in caso di applicazione dell\u2019imposta proporzionale di registro questa sia dimezzata. Dunque si passerebbe da un imposta di registro del 9% ad una misura dimezzata, pari dunque al 4,5%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beni agevolabili e a versamento imposta sostitutiva &#8211;<\/strong> Attenzione va posta al fatto che la misura agevolativa non \u00e8 rivolta a tutti beni dell\u2019impresa, ma si limita l\u2019applicazione:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>ai beni immobili (tranne quelli strumentali per destinazione);<\/li>\n<li>ed ai beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati quali beni strumentali nell\u2019esercizio dell\u2019impresa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si prevede infine che l\u2019imposta sostitutiva sulle plusvalenze venga versata:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>entro il 30 novembre 2016 per il 60% del suo ammontare;<\/li>\n<li>e il restante 40% entro il 16 giugno 2017.<\/li>\n<\/ul>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">\u00a0Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prende forma l\u2019agevolazione per la fuoriuscita dei beni dal perimetro societario. Dopo la presentazione al Senato del DDL n. 2111 (Disegno di Legge Stabilit\u00e0 2016) pu\u00f2 tracciarsi un primo bilancio sulla formulazione della nuova norma, che a tale stadio pare essere di maggior vantaggio rispetto alle precedenti versioni. Si tratta in sostanza della riproposizione della &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=855\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Assegnazione beni ai soci al valore catastale<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-855","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=855"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":856,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions\/856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}