{"id":895,"date":"2015-11-02T10:26:03","date_gmt":"2015-11-02T09:26:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=895"},"modified":"2015-11-02T10:26:03","modified_gmt":"2015-11-02T09:26:03","slug":"jobs-act-dei-lavoratori-autonomi-e-tempo-di-rafforzare-le-tutele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=895","title":{"rendered":"Jobs Act dei lavoratori autonomi: \u00e8 tempo di rafforzare le tutele"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La Lapet chiede una riduzione dell\u2019aliquota contributiva della GS INPS al 24%, mediante un decremento progressivo di un punto percentuale annuo<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 risaputo che da anni i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS sono vittime di una forte pressione contributiva, che spesso porta al conseguente abbandono dell\u2019attivit\u00e0 professionale intrapresa per trovare nuovi sbocchi lavorativi. La Lapet, infatti, ha confermato che \u2013 oggi pi\u00f9 che mai &#8211; \u00e8 necessario un intervento per ovviare a tale situazione, anche alla luce dei dati che vedono nel 2014 un calo di quasi il 10%, (-8,6%) rispetto all\u2019anno precedente, di iscritti alla Gestione separata INPS. Inoltre, mentre i collaboratori sono diminuiti del 2,4 %, i professionisti hanno registrato un calo ben pi\u00f9 marcato del 30,1%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn trend negativo che non deve stupire \u2013 ha commentato Roberto Falcone presidente nazionale Lapet \u2013 <em>Era facilmente prevedibile che, dopo il boom degli anni passati, il perdurare della forte pressione contributiva, avrebbe portato alla fuga dalla gestione separata, con il conseguente incremento del sommerso. \u00c8 dunque giunto il momento di intervenire a favore di tutti quei professionisti che tra l\u2019altro, in questo periodo di recessione, continuano a contribuire seriamente alla creazione di ricchezza nazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuove professioni \u2013 <\/strong>Sul punto, una recente indagine svolta da CNA Professioni ha evidenziato che negli anni della crisi il numero dei professionisti \u00e8 aumentato in maniera significativa, in particolar modo quello dei professionisti non organizzati in ordini o collegi. Si tratta delle nuove professioni, quelle di cui dalla Legge n. 4\/2013. \u201c<em>Per questo motivo servono interventi normativi organici, concreti e tempestivi, realmente in grado di liberare le energie positive di un numero crescente di professionisti<\/em>. \u2013 ha aggiunto Giorgio Berloffa presidente Cna Professioni &#8211; <em>\u00c8 evidente, infatti, nonostante l&#8217;ampia portata di detti fenomeni economici e sociali, il ritardo del nostro Paese a dotarsi di un sistema organico di misure rivolte a ottemperare esigenze e peculiarit\u00e0 delle attivit\u00e0 dei genuini prestatori di lavoro autonomo, i veri professionisti. Per tale motivo guardiamo con fiducia le misure contenute nel ddl Stabilit\u00e0 2016 e collegato. Tra queste, in materia previdenziale, il blocco dell\u2019aliquota contributiva al 27 % anche per 2016, rappresenta certamente un intervento molto importante<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ridurre aliquota INPS \u2013 <\/strong>Al riguardo, \u00e8 doveroso ricordare che l\u2019attuale normativa (art. 2, comma 57, L. n. 92\/2012 c.d. Riforma Fornero) prevede un incremento delle aliquote contributive, in maniera indiscriminata, per tutti i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, <strong>fino al 33%<\/strong> a decorrere dall&#8217;anno 2018. Incremento introdotto con il dichiarato intento di contrastare il fenomeno del rapporto di lavoro subordinato, mascherato da attivit\u00e0 di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>\u00c8 superfluo affermare che il legislatore avrebbe dovuto prevedere una diversa disciplina per i professionisti iscritti alla gestione separata, i quali da tale fenomeno risultano totalmente estranei e la cui genuina attivit\u00e0 autonoma non pu\u00f2 essere assimilata ad eventuale attivit\u00e0 fraudolenta di collaborazione coordinata e continuativa<\/em>. &#8211; ha aggiunto Falcone \u2013 <em>Riteniamo pertanto necessario introdurre misure strutturali, che riconfigurino il complessivo onere contributivo e non norme di proroga, anno per anno<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difatti, la Lapet sostiene da anni la volont\u00e0 di introdurre un sistema previdenziale che preveda un onere contributi pari al <strong>24 %<\/strong>, con un decremento progressivo di 1 punto percentuale annuo. \u201c<strong>L\u2019aliquota al 24 %<\/strong> \u2013 ha precisato Falcone \u2013 <em>da un lato \u00e8 rispettosa del principio di equit\u00e0 contributiva nei confronti di tutti i soggetti iscritti, dall\u2019altro consente l\u2019adeguatezza delle future prestazioni pensionistiche<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti La Lapet chiede una riduzione dell\u2019aliquota contributiva della GS INPS al 24%, mediante un decremento progressivo di un punto percentuale annuo \u00c8 risaputo che da anni i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS sono vittime di una forte pressione contributiva, che spesso porta al conseguente abbandono &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=895\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Jobs Act dei lavoratori autonomi: \u00e8 tempo di rafforzare le tutele<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-e-sentenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":896,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/895\/revisions\/896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}