{"id":969,"date":"2015-11-09T17:38:19","date_gmt":"2015-11-09T16:38:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=969"},"modified":"2015-11-09T17:38:19","modified_gmt":"2015-11-09T16:38:19","slug":"cartella-esattoriale-il-pagamento-non-riconosce-il-debito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=969","title":{"rendered":"Cartella esattoriale: il pagamento non riconosce il debito"},"content":{"rendered":"<p>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Una sentenza della CTP di Varese<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagare delle somme derivanti da una cartella di pagamento non equivale a riconoscere il debito, con la conseguenza che non si hanno effetti sul decorso della prescrizione, n\u00e9 sul diritto del contribuente di contestare la pretesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quanto emerge dalla <strong>sentenza n. 156\/05\/15 della Commissione Tributaria Provinciale di Varese.<\/strong><br \/>\nAi sensi dell\u2019art. 1988 del Codice civile, <strong>la promessa di pagamento o la ricognizione di un debito<\/strong> dispensa colui a favore del quale \u00e8 fatta dall&#8217;onere di provare il rapporto fondamentale, la cui esistenza si presume fino a prova contraria.<br \/>\nIl riconoscimento del debito \u2013 che secondo la giurisprudenza pu\u00f2 realizzarsi attraverso un qualsiasi comportamento che produca l&#8217;ammissione dell&#8217;esistenza del diritto &#8211; riveste carattere fondamentale sotto il profilo della <strong>prescrizione<\/strong>, poich\u00e9 ai sensi dell&#8217;articolo 2944 del codice civile <em>\u201cla prescrizione \u00e8 interrotta dal riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto stesso pu\u00f2 essere fatto valere\u201d.<\/em><br \/>\nOra, con la sentenza in argomento, la CTP di Varese ha escluso che il pagamento di alcune somme portate da una cartella di pagamento abbia avuto effetto interruttivo della prescrizione, come invece ritenuto dal concessionario della riscossione, posto che l&#8217;atto di riconoscimento di debito, di cui all&#8217;art. 1988 c.c., affinch\u00e9 possa produrre effetto interruttivo della prescrizione a norma dell&#8217;art. 2944 del c.c., non solo deve provenire da soggetto che abbia poteri dispositivi del diritto stesso, ma anche e soprattutto deve manifestare, <strong>in modo chiaro e univoco<\/strong>, l&#8217;intenzione ricognitiva del diritto altrui, tale da escludere che la dichiarazione medesima possa essere effettuata ad altri fini incompatibili con la volont\u00e0 di riconoscere il diritto altrui (Cass. civ. III sentenza 24\/11\/2010 n. 23822).<br \/>\nSi deve inoltre ritenere che <em>\u201cogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. <strong>Anche lo Stato e, quindi, la Pubblica amministrazione<\/strong> soggiace alla prescrizione ordinaria\u201d<\/em><em>.<\/em><br \/>\nI giudici varesini hanno quindi accolto il ricorso del contribuente dichiarando per\u00f2 la compensate le spese di lite, in ragione della particolarit\u00e0 e complessit\u00e0 della questione trattata.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Autore:\u00a0<strong>redazione fiscal focus<\/strong><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti Una sentenza della CTP di Varese Pagare delle somme derivanti da una cartella di pagamento non equivale a riconoscere il debito, con la conseguenza che non si hanno effetti sul decorso della prescrizione, n\u00e9 sul diritto del contribuente di contestare la pretesa. \u00c8 quanto emerge dalla sentenza &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=969\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Cartella esattoriale: il pagamento non riconosce il debito<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-969","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-e-sentenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":970,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions\/970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}