{"id":977,"date":"2015-11-09T17:55:27","date_gmt":"2015-11-09T16:55:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=977"},"modified":"2015-11-09T17:55:27","modified_gmt":"2015-11-09T16:55:27","slug":"sullapplicabilita-del-nuovo-redditometro-per-il-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=977","title":{"rendered":"Sull\u2019applicabilit\u00e0 del \u201cnuovo\u201d redditometro per il passato"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti<\/strong><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Cassazione Tributaria, ordinanza depositata il 6 novembre 2015<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con disposizione di diritto transitorio, l\u2019art. 22, comma 1, del D.L. n. 78 del 2010 statuisce che le modifiche apportate all\u2019art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973 producono effetti <em>&#8220;per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non \u00e8 ancora scaduto alla data di entrata in vigore del presente decreto<\/em>&#8220;, ossia per l&#8217;accertamento del reddito relativo a periodi d\u2019imposta successivi al 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quanto ha evidenziato la <strong>Sesta Sezione Civile \u2013 T della Suprema Corte nell\u2019ordinanza n. 22744\/15<\/strong> con cui \u00e8 stata rimessa davanti al giudice di secondo grado, <strong>in accoglimento del ricorso prodotto dall\u2019Agenzia delle entrate<\/strong>, la causa concernente un avviso di accertamento conseguente alla rettifica, ex art. 38 comma 4 del D.P.R. 600\/73, della dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente <strong>per l\u2019anno d\u2019imposta 2008.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Commissione Tributaria Regionale del Veneto aveva parzialmente accolto l\u2019impugnazione del contribuente avendo ritenuto applicabile alla fattispecie, in luogo dei parametri previsti dal D.M. 10 settembre 1992 quelli del D.M. del 24 dicembre 2012 (intervenuto in corso di causa), e ci\u00f2 in ragione della <strong>natura procedimentale<\/strong> delle norme regolamentari e della<strong> necessit\u00e0 di applicare la disciplina pi\u00f9 favorevole <\/strong>al contribuente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, il ragionamento decisionale della CTR \u00e8 stato censurato dalla Suprema Corte che ha dato ragione alla difesa erariale in punto di applicabilit\u00e0 del \u201cnuovo redditometro\u201d di cui al D.M. 24\/12\/2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giurisprudenza di legittimit\u00e0 ha evidenziato<em> \u201cche <strong>il richiamo alla retroattivit\u00e0 \u00e8 inconferente<\/strong>, giacch\u00e9 la giurisprudenza della Corte, nell&#8217;affermare l&#8217;applicabilit\u00e0 degli indici previsti dai <strong>decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992<\/strong> ai periodi d&#8217;imposta precedenti alla loro adozione, <strong>non sulla retroattivit\u00e0 ha fatto leva<\/strong>, bens\u00ec sulla natura procedimentale delle norme dei decreti, che ne comporta <strong>l&#8217;applicabilit\u00e0 in rapporto al momento dell&#8217;accertamento<\/strong> (vedi, fra varie, Cass. 19 aprile 2013, n. 9539)\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Del pari inconferente <\/strong>\u00e8 l\u2019invocazione del<strong> principio del favor rei<\/strong>, \u201c<em>perch\u00e9 l&#8217;applicazione di tale principio \u00e8 predicabile unicamente al cospetto di norme sanzionatorie, non gi\u00e0 allorquando si tratti dei poteri di accertamento oppure della formazione della prova, che sono appunto i piani coinvolti dal redditometro. Ed ancor prima, ad ogni modo, va rilevato che la questione su quale sia la norma applicabile \u00e8 questione di diritto intertemporale che, appunto, va a identificare, nella successione fra pi\u00f9 norme, quella da dover applicare; <strong>ma il diritto intertemporale necessariamente recede a fronte di esplicita previsione di diritto transitorio,<\/strong> che esso stesso identifica la norma applicabile. E nel nostro caso, <strong>con disposizione di diritto transitorio, il D.L. n. 78 del 2010, art. 22, comma 1, <\/strong>statuisce che le modifiche apportate al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, <strong>producono effetti<\/strong> \u2018per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non \u00e8 ancora scaduto alla data di entrata in vigore del presente decreto\u2019, <strong>ossia per l&#8217;accertamento del reddito relativo a periodi d&#8217;imposta successivi al 2009<\/strong> (Cass. n. 21041 del 06\/10\/2014)\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questi rilievi dovr\u00e0 ora tenere conto il giudice del rinvio.<\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">Autore:\u00a0<strong>redazione fiscal focus<\/strong><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Fiscal Focus &#8211; A cura di Antonio Gigliotti Cassazione Tributaria, ordinanza depositata il 6 novembre 2015 Con disposizione di diritto transitorio, l\u2019art. 22, comma 1, del D.L. n. 78 del 2010 statuisce che le modifiche apportate all\u2019art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973 producono effetti &#8220;per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali &hellip; <a href=\"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/?p=977\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Sull\u2019applicabilit\u00e0 del \u201cnuovo\u201d redditometro per il passato<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-977","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sentenze-cassazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":978,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions\/978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopiersensini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}